Care cittadine e cittadini, siamo arrivati al termine del mandato dell’Amministrazione che ho avuto il privilegio e l’onore di guidare per gli ultimi cinque anni. Un’esperienza per me davvero ricca, di crescita personale, politica, professionale e umana che mi ha permesso di entrare sempre più in contatto e in empatia con la comunità trezzanese. Con il cuore di una città piena di energie positive, desideri, voglia di fare e impegnarsi, di diventare protagonista.
Penso ai cittadini che ho sempre sentito vicino, ai comitati di quartiere, alle numerose associazioni, agli splendidi ragazzi del Consiglio comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, sempre presenti alle nostre iniziative, generosi e vicini ai compagni delle zone terremotate del Centro Italia, impegnati con proposte e iniziative per una vera crescita della città.
Penso ai dipendenti comunali, al loro lavoro quotidiano al servizio dei cittadini: con loro abbiamo cercato di cambiare il volto di questa città e della stessa macchina amministrativa, reduce prima delle scorse elezioni del 2014 da un commissariamento, inchieste giudiziarie, arresti. Non è stato semplice, a ognuno è stata chiesta un’assunzione di responsabilità per se stessi, per il proprio ruolo, per il bene della città.
Penso ai miei colleghi di Giunta e ai consiglieri comunali. Abbiamo camminato insieme (spesso nel vero senso della parola!) dando il massimo per migliorare Trezzano. Ce l’abbiamo messa tutta, tanta strada è ancora da fare, ma crediamo che la direzione intrapresa sia quella giusta.
In questi cinque anni di mandato l’impegno della nostra Amministrazione è stato importante, innanzi tutto per la tutela dei cittadini e delle fragilità, in sinergia con associazioni, parrocchie ed enti presenti sul territorio. Abbiamo pensato a nuove politiche anche per i minori e i giovani. Abbiamo lavorato per la cura e la tutela dell’ambiente anche con scelte impopolari come la sperimentazione sulla raccolta puntuale dei rifiuti.
Crediamo sia compito di una buona Amministrazione anche avere il coraggio di compiere passi che non riscuotano consensi nell’immediato ma che portino a benefici reali, per il bene di tutti, per il futuro dei nostri figli.
Lasciamo un’Amministrazione con i conti in ordine, un bilancio sano, fondi importanti per le scuole, finanziamenti ottenuti per progetti sociali già avviati. E, lo dico con particolare orgoglio, un Piano di governo del territorio che ha dato un nuovo impulso alla ripresa della città, con l’avvio di progetti rimasti bloccati per anni, primo fra tutti la riqualificazione del Quartiere Marchesina.
Non abbiamo la bacchetta magica, non l’abbiamo mai avuta e i problemi da risolvere sono ancora molti, a cominciare dalla viabilità e il pericoloso incrocio tra la Vecchia Vigevanese e lo svincolo della Tangenziale Ovest. Il tavolo in Prefettura è aperto, l’interlocuzione con gli Enti costante. Non demordiamo, non demordo, Trezzano ha il diritto di avere risposte e soluzioni.
Comincia ora la campagna elettorale, a tutti i candidati auguro un buon lavoro e un confronto sui temi importanti per la città e i cittadini in un clima sereno, proprio per il bene della nostra comunità.
Dimostriamo che la buona politica esiste.
Fabio Bottero